#SantiagoEPrix: Evans piazza la zampata in Cile

#SantiagoEPrix: Evans piazza la zampata in Cile

Dopo quasi due mesi di pausa, la Formula E ha riacceso le power unit e si è proiettata sul tracciato di Santiago del Cile.

In un circuito dal layout modificato rispetto all’edizione dello scorso anno, con l’eliminazione del tornante tra curva 7 e curva 9, è stato Mitch Evans a conquistare la terza pole stagionale, interrompendo la striscia positiva di Alexander Sims.

Dopo aver ottenuto il best lap nel corso delle qualifiche, il pilota del Panasonic Jaguar Racing si è confermato anche nella Superpole, conquistando la partenza al palo con il crono di 1.04’827, e precedendo di circa due decimi il portacolori del BMW i Andretti Motorsport Maximilian Gunther.

La seconda fila è andata nelle mani di Pascal Wehrlein (Mahindra Racing) e Felipe Massa (RoKiT Venturi Racing), che hanno ottenuto lo stesso tempo al millesimo (1.05’645), mentre il terzo allineamento vedrà schierarsi Oliver Turvey (NIO 333) e Sebastian Buemi (Nissan e.dams).

Fuori dalla Superpole Edoardo Mortara (7°), con la seconda vettura del RoKiT Venturi Racing, che ha preceduto le due Mercedes-Benz EQ di Stoffel Vandoorne e del rookie Nyck de Vries.

Alle spalle dei due piloti della Casa tedesca, Antonio Felix Da Costa e Jean Eric Vergne, rispettivamente 10° e 11°, daranno battaglia al volante delle DS Techeetah, mentre scatterà solo dalla quindicesima casella il leader di classifica Alexander Sims.

Sarà una corsa di rimonta sia per Oliver Rowland che per Lucas Di Grassi, con il pilota della Nissan e.dams a muro nel giro buono, ed il brasiliano dell’Audi Sport Abt Schaeffler prima rallentato dal crash del britannico e poi protagonista di un lungo.

Errore anche per il portacolori di Envision Virgin Racing Robin Frijns, in testacoda in curva 1, mentre Jerome d’Ambrosio è stato tradito dalla sua vettura schierata dal Mahindra Racing. In fondo alla griglia scatterà Quing Hua Ma: il pilota della NIO 333 non ha disputato le qualifiche dopo il crash nelle Free Practice 2.

In ottica gara il caldo e lo sfruttamento della batteria risulteranno decisivi per l’ottenimento della vittoria a Parque O’Higgins. Il tracciato cileno, ora più veloce ed insidioso, già potrebbe definire una prima scala di valori nella season 6 della Formula E.

Christian Tarragoni

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