#SantiagoEPrix: prima vittoria per Max Gunther su BMW!

#SantiagoEPrix: prima vittoria per Max Gunther su BMW!

Ancora una gara spettacolare per la sesta stagione della Formula E, che vede la BMW vincere per la seconda volta sulle tre gare finora disputate. Stavolta a spuntarla è però Max Gunther, che diventa il più giovane vincitore della storia della Formula E grazie al successo odierno di Santiago del Cile.

La cronaca

Al via buona partenza dalla pole per Mitch Evans, che va subito via mentre Wehrlein riesce a passare Gunther per la seconda posizione. Incidente nelle retrovie a fine primo giro al tornante, con la Porsche di Neel Jani che rimane bloccata nel traffico e costretta a rientrare ai box per il cambio del muso. Gara compromessa anche per il compagno di squadra Lotterer, che dopo soli 5 minuti è costretto a rientrare a sua volta ai box.

Il leader del campionato Sims, non inquadrato dalla regia, si ritira a sua volta provocando una Full Course Yellow. Al riavvio dalla neutralizzazione, incidente anche per Rowland, anch’egli costretto ai box per il cambio dell’ala. Dopo 10 minuti c’è il primo Attack Mode da parte di Evans, che tenta di allungare sugli inseguitori, che a loro volta però copiano la strategia del leader: a guadagnarne sono le due Venturi che passano la NIO di Turvey per la quarta posizione, attaccandosi al duo formato da Wehrlein e Gunther. Il pilota della BMW riesce a chiudere il gap su Evans che attiva il secondo Attack Mode.

Comincia intanto inarrestabile la rimonta delle due DS Techeetah, con Vergne che dopo venti minuti è quinto, davanti alla Venturi di Massa. Passata la metà gara vengono annunciati i vincitori del Fanboost, con Vandoorne ancora una volta pilota più votato col 18%. Secondo Attack Mode intanto anche per la BMW di Gunther, che all’ultimissimo secondo riesce ad infilare la Jaguar di Evans per prendersi la testa della corsa.

Vergne al contempo passa Massa e si mette alla coda di Wehrlein per il podio. Le due DS arrivano a passare anche Wehrlein per il terzo e quarto posto ma poi si toccano, con il francese che ha la peggio. Vergne ha una foratura lenta sulla anteriore sinistra ed è costretto a far sfilare il gruppo, mentre Da Costa è in zona podio con l’altra monoposto francese. Vola la BMW di Max Gunther a dieci minuti dalla fine con due secondi di vantaggio su Evans.

Nella top 10 è Da Costa quello che ha conservato più energia e si appresta a raggiungere Evans per tentare l’attacco, che avviene con successo a 6 minuti dalla fine. Da Costa vola e guadagna più di un secondo su Gunther nel primo giro libero, portandosi a 4 decimi a soli 3 minuti dalla fine. Passa Da Costa con una manovra molto al limite, andando ad usare la BMW del rivale come sponda… Molto al limite in senso assoluto, ma la Formula E ci ha abituato a manovre anche peggiori. Intanto grande efficienza delle Mercedes, con De Vries quarto e Vandoorne sesto anche grazie al Fanboost, anche se l’olandese dovrà scontare una penalità di 5 secondi a fine gara. Da Costa non riesce nella fuga e ad 1 minuto dalla fine, Gunther prova il controsorpasso, andando però lunga in curva 1.

Negli ultimi secondi dei 45 minuti previsti Gunther attacca al tornante ma Da Costa copre l’interno, e si va all’ultimo giro. Incredibile controsorpasso all’esterno di Gunther nelle ultimissime curve, che va ad inchiodare ma riesce a chiudere il sorpasso senza conseguenze per andare a vincere la gara. De Vries prende intanto un clamoroso podio su Evans, che sarà però soltanto virtuale a causa dei suoi cinque secondi di penalità.

electro

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