Nemmeno il Coronavirus ferma l’elettrico

Nemmeno il Coronavirus ferma l’elettrico

I recenti dati diffusi da Energica, confermano la grande espansione di mercato che sta subendo il mondo e-motive negli ultimi anni. Un mondo che nonostante la pandemia a livello mondiale sta mostrando una cospicua espansione.

Energica ha incrementato la produzione del 68% per quanto riguarda le super-sportive elettriche stradali, espandendosi sul mercato asiatico e quello statunitense con un incremento di concessionari specializzati del 72% nell’ultimo anno. Trend totalmente inverso rispetto alla motorizzazione tradizionale nel vecchio continente, soprattutto dopo il fermo di più di un mese imposto dalla pandemia di COVID-19.

Altri esempi come Tesla, leader del settore automotive elettrico, ha registrato un incremento di produzione del 40% rispetto all’anno scorso, nonostante l’emergenza coronavirus che ha colpito prima lo stabilimento di Shanghai e poi la fabbrica di Freamont in California; ciò ha scatenato l’ira di Elon Musk, tanto da riaprire i propri stabilimenti violando la sentenza emesse dalla Contea di Alamada.

Questi sono solamente gli ultimi dati positivi di un mercato in crescita verticale negli ultimi anni, che in questo 2020 ha visto produttori come Smart convertire il proprio parco auto totalmente all’elettrico. Ad affermarlo è il direttore della casa svizzera, Maurizio Zaccaria:

Il trend di incremento di vendite dell’elettrico è infinito e lo è ancora di più oggi in questa fase di post pandemia dove tutti chiedono auto piccole, green e da città

Maurizio Zaccaria

Il mercato della mobilità elettrica è tuttavia in crescita esponenziale da ben prima del disastro sanitario vissuto dal nostro Paese. Stando ai dati di febbraio (pre-pandemia), in Italia le immatricolazioni dei veicoli elettrici ed ibridi hanno avuto un incremento del 900% rispetto all’anno precedente. A fare da contraltare, il mondo del motore classico ha subito un pesante -8,8% rispetto a febbraio 2019.

Certo, i numeri effettivi dei motori a basse emissioni sono ridicoli se paragonati con la controparte termica, dal totale dei veicoli circolanti: su 39.545.232 solamente 357.256 sono considerati a basse emissioni, di cui solamente 27 mila sono totalmente elettriche. Dato molto ridotto, ma pur sempre frutto di un mercato ancora nuovo e considerato a tratti pionieristico nel decennio appena trascorso.

Un mercato che, con l’affermarsi delle realtà volte unicamente alla produzione elettrica, rappresenta il gran interesse degli investitori e della clientela verso questo ramo dell’automotive. Questi elementi fanno dell’elettrico l’osservato speciale per il nuovo decennio, promettendo di cambiare il nostro modo di spostarci in quello che possa essere definito come il decennio dell’elettrico.

Daniil Kopiev

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