Tesla Gigafactory 3: I lavori non si fermano

Tesla Gigafactory 3: I lavori non si fermano

Nonostante l’arrivo della stagione di piogge, continuano a pieni ritmi i lavori di costruzione della Gigafactory 3 a Shanghai. Dopo il periodo di pausa forzata dovuta al Coronavirus, sembra che nulla possa fermare Tesla.

La stagione delle piogge in Cina non è un periodo al quanto pericoloso come possa sembrare. Nelle prime tre settimane di giugno, però, le precipitazioni e umidità sono aumentate drasticamente, rendendo quasi insopportabile il clima man mano che si va verso il sud del paese. Molti lavori all’aperto in questo momento dell’anno sono stati fermati a causa, appunto, delle ampie precipitazioni.

Non è il caso tuttavia della terza GigaFactory di Tesla, la cui costruzione continua anche durante questo particolare periodo. Lo scopo è di finire lo stabilimento dedicato alla produzione di Model Y. Negli scorsi giorni è stato diffuso un video, realizzato dal canale locale Uva Channel, che inquadra i progressi raggiunti nella costruzione fino a 4 giugno 2020.

I lavori stanno procedendo a ritmi sfrenati, tant’è che lo stabilimento dedicato a Model Y è quasi finito, a soli 7 mesi dall’annuncio della volontà di avviare la produzione del SUV targato Tesla in territorio cinese. La produzione dovrebbe partire entro aprile 2021, anche se i preordini del modello sono già partiti a gennaio di quest’anno. È già in corso da ottobre 2019 invece la produzione di MIC Model 3 (MIC sta per Made In China), iniziata solamente dopo 7 mesi dall’inizio dei lavori sulla GigaFactory 3.

Nel video, oltre ai progressi nella costruzione, si può notare il numero molto ridotto delle nuove Model 3 assemblate. Probabilmente per un incremento di ordini da parte dei rivenditori, dovuto ad una ripresa del mercato dell’automobile cinese post-lockdown. Rimane però possibile che la produttività dello stabilimento abbia subito un drastico calo dovuto alle difficoltà nell’import delle parti necessarie in Cina a causa delle gravi condizioni sanitarie recenti.

Fonte: Uva Channel

Con la produzione di Model Y, Tesla punta ad incrementare la produzione negli stabilimenti cinesi a 200.000 auto annuali (4000 a settimana) rispetto alle 150.000 unità attuali (3000 auto a settimana), mentre i modelli S e X verranno ancora importati dagli Stati Uniti. Oltre all’assemblaggio finale dei Modelli 3/Y, negli stabilimenti Giga Shanghai è già partita la produzione delle batterie a litio in collaborazione con vari fornitori asiatici (Panasonic tra i più famosi).

Daniil Kopiev

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