VINCI UNA THUNDERVOLT – Loris Reggiani e Galliano hanno una parola d’ordine: meritocrazia

VINCI UNA THUNDERVOLT – Loris Reggiani e Galliano hanno una parola d’ordine: meritocrazia

Negli scorsi giorni avevamo parlato dell’iniziativa organizzata da Loris Reggiani sulla pista di Galliano nella quale viene messa in palio una sella per il campionato 2020. Abbiamo raggiunto Manuel, gestore del circuito, per farci spiegare tutto l’evento

Un’occasione così non capita sicuramente tutti i giorni. Loris Reggiani domani darà a tutti l’opportunità di poter vincere una sella per il campionato ThunderVolt sul circuito di Galliano (Forlì) con la quale poter disputare tutta l’annata.

La pandemia Covid19 ha rischiato di comprometterne lo svolgimento, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene e il 12 luglio è la data designata per l’inizio del trofeo dedicato alle moto elettriche. Un progetto – ThunderVolt – nato anche per contrastare le lamentele dei vicini della pista infastiditi dal rumore.

In questi giorni abbiamo raggiunto Manuel – gestore della pista di Galliano – che ci ha spiegato come è nata questa iniziativa e come si svolgerà l’evento. C’è stato da subito grande entusiasmo da parte di tutti, come spiegatoci da Manuel, che ha fatto provare la NK-E a vari piloti.

L’impressione è stata da subito positiva: “Quando i ragazzi hanno provato la moto sono rimasto folgorati, erano contentissimi, dunque abbiamo deciso di lanciare il campionato”.

L’emergenza sanitaria globale ha rischiato di compromettere il trofeo, ma una volta riprese le attività, è nata da subito l’idea di regalare una sella per il 2020: “Per rilanciare il campionato e non perdere visibilità, Loris (Reggiani) ha pensato ad un evento per fornire un posto per il 2020 e l’iscrizione a tutte le gare!”

La formula è piuttosto semplice: a fine giornata chi farà il tempo più veloce vincerà la gestione della moto per tutto l’anno! Un’occasione irripetibile e infatti non sono mancate le iscrizioni, già numerose.

Saranno due i turni previsti, uno al mattino e l’altro al pomeriggio; entrambi avranno la durata di 10 minuti cronometrati, in modo da garantire a tutti lo stesso quantitativo di giri. Non è casuale anche la divisione dei turni, per far sì che non ci siano disparità di temperatura.

All’evento non potranno partecipare tutti coloro che negli ultimi due anni hanno disputato altri campionati, in modo tale da evitare che possano arrivare piloti già professionisti.

Un evento organizzato nei minimi dettagli dove la parola d’ordine è meritocrazia. A fine giornata scopriremo il vincitore per scoprire chi sarà stato il più bravo a guadagnarsi una ambitissima sella.

Pierpaolo Franceschini

Fondatore di BibbiaGP e Blogelettrico. Amante delle competizioni che hanno un motore. Adoro scrivere, amo ciò che regala emozioni positive. Ah, sono anche curioso come una scimmia.

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