MotoE Rewind #3: Matteo Ferrari profeta in patria

MotoE Rewind #3: Matteo Ferrari profeta in patria

Dopo l’acquazzone al Red Bull Ring la MotoE sbarca a Misano. Per la prima volta sarà appuntamento doppio, con Gara 1 il sabato e Gara 2 domenica

Sin dal giovedì sulle coste romagnole si prospetta una gara spettacolare con 5 piloti di casa su 18 partecipanti. Ma soprattutto con 3 protagonisti assoluti fino a quel momento pronti a prendersi a botte per vincere in Italia: Mike Di Meglio (secondo in Germania e vincitore in Austria), Bradley Smith (terzo in Germania e secondo in Austria) e Niki Tuuli (primo storico vincitore in MotoE), leggermente attardato a causa di una pessima prestazione in Austria. 

Nelle libere Niki Tuuli segna il miglior tempo con Matteo Ferrari al secondo posto, distante un solo decimo. Di Meglio e Smith sono distanti rispettivamente 0.369 e 0.454 millesimi. Anche a Misano si nota l’elevata competizione della Coppa del Mondo MotoE: ben 13 piloti in un secondo di distacco nelle libere. 

A fine giornata Alex De Angelis strappa l’E-pole. Il pilota sammarinese, rientrato nel 2019 dopo quasi 3 anni di pausa, ottiene la testa dello schieramento di rapina ancora su Matteo Ferrari distante solo 0.048 millesimi. Cadono Tuuli e Di Meglio, vedendosi così costretti a partire dal fondo, settimo tempo per Smith a 0.354 millesimi da De Angelis. 

Niki Tuuli nelle prove libere

Arriviamo così a Gara 1: De Angelis parte forte e si mette al comando; parte bene anche Di Meglio dal fondo, ma è costretto al ritiro dopo poche curve a causa di un calo di potenza. Poche curve dopo Tuuli fa il botto centrando in staccata sia Mattia Casadei che Bradley Smith. Stagione finita per il Finlandese, che nella caduta si rompe il polso e femore sinistro. Smith riesce a ripartire, portandosi a casa 3 punti con un 12-esimo posto finale

Nel frattempo davanti De Angelis, Xavier Simeon e Ferrari si staccano dal gruppo degli inseguitori e danno vita ad una lotta a tre per la vittoria. Almeno fino al terzo giro, quando De Angelis perde il posteriore alla curva 5 cadendo mentre era al comando. A quel punto Ferrari decide di uscire allo scoperto, martellando giri veloci per i restanti 5 giri arrivando fino al 1.44.461 (la pole di De Angelis: 1.44.660).

Simeon fatica ma riesce a restare attaccato al pilota italiano, mentre in terza posizione Hector Garzo saluta il gruppetto composto da Eric Granado e Niccolò Canepa e rimonta Simeon, prendendosi la seconda posizione con un mega sorpasso al Curvone.

Matteo Ferrari vince la sua prima gara nel motomondiale, Garzo conquista il suo primo podio nella categoria elettrica, mentre Simeon, terzo, si conferma competitivo dopo il podio al Red Bull Ring. In classifica, grazie alle cadute di Smith, Di Meglio e Tuuli, Ferrari diventa il nuovo leader (47 punti) con Simeon a inseguire (45 punti) ed infine Di Meglio terzo (41 punti). 

Misano Adriatico

Daniil Kopiev

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