Bradley Smith, futuro incerto: correrà in MotoE o MotoGP?

Bradley Smith, futuro incerto: correrà in MotoE o MotoGP?

La stagione di Bradley Smith in questo momento è ancora incerta, vista la sospensione causa doping di Andrea Iannone. Il britannico è l’indiziato numero uno per sostituirlo, ma questo comprometterebbe il campionato di MotoE

L’approccio al mondo della MotoE è stato senza dubbio positivo per Bradley Smith, che ha chiuso la prima stagione di sempre della serie a due ruote elettrica come vice campione, mancando di soli 11 punti il successo finale. Il britannico dovrebbe essere al via anche del secondo campionato della MotoE, insieme a WithU Motorsport, per cercare l’assalto al titolo sfuggitogli lo scorso anno.

Il condizionale è d’obbligo, dal momento in cui Smith è impegnato anche con Aprilia come test rider e vista la situazione attuale del team, non è impossibile vederlo in pista con la MotoGP nella prima gara della stagione a Jerez. La squalifica di Andrea Iannone ha stravolto i piani della casa di Noale, che in questo momento ha soltanto ufficializzato il rinnovo di Aleix Espargaro fino al 2022.

L’indiziato numero uno per sostituire il pilota di Vasto è proprio Bradley Smith in qualità di test rider, ma non è da escludere anche la candidatura di Lorenzo Savadori, altra vecchia conoscenza della MotoE, legato in questo momento ad Aprilia e sceso in pista con la casa italiana durante i test a Sepang.

A parlare di questa situazione complicata è stato lo stesso Bradley Smith insieme ad Oxford Mail: “Sto imparando ad essere paziente. Fino a che non ci sarà qualcosa di concreto, per me è difficile dove correrà questa stagione. Pare che Andrea non avrà una risposta in tempi sufficientemente brevi, quindi stiamo aspettando il via libera da parte di Aprilia. La cosa certa è che mi sto preparando per la prima gara della stagione”

Nel caso in cui il tutto dovesse ufficializzarsi, WithU Motorsport dovrà cercare a sua volta un sostituto per Bradley Smith e capire se rimpiazzarlo a tempo pieno o soltanto temporaneamente se il ricorso di Andrea Iannone dovesse avere esito positivo.

Ovviamente questo soltanto se Aprilia dovesse scegliere il britannico come pilota sostituto del centauro di Vasto, altrimenti tutte queste congetture diventerebbero inutili.

Pierpaolo Franceschini

Fondatore di BibbiaGP e Blogelettrico. Amante delle competizioni che hanno un motore. Adoro scrivere, amo ciò che regala emozioni positive. Ah, sono anche curioso come una scimmia.

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