MotoE | Cosa ci hanno lasciato le due Jerez? I rookie Aegerter e Torres comandano la classifica

MotoE | Cosa ci hanno lasciato le due Jerez? I rookie Aegerter e Torres comandano la classifica

Le prime due gare di questa stagione particolare ci hanno regalato colpi di scena sia dentro che fuori dalla pista per un campionato che si preannuncia entusiasmante tanto se non più dello scorso, dove è stato Matteo Ferrari a trionfare

Il ritorno del motomondiale ha visto tornare in pista MotoGP, Moto2 e Moto3, ma anche e soprattutto la MotoE, al via per la sua seconda edizione di sempre della Coppa del Mondo FIM Enel MotoE.

Nei primi due Gran Premi dell’anno a Jerez non sono mancate scintille e sorprese, oltre a vari infortuni che hanno purtroppo modificato lo schieramento della serie elettrica: il primo acciaccato è stato Alessandro Zaccone nel primo weekend, mentre nel secondo a dover addio prematuramente al fine settimana è stato Niki Tuuli.

Per fortuna le emozioni non sono mancate anche dentro la pista, dove nelle prime due gare della stagione è successo davvero di tutto. Ad inaugurare il 2020 è stato Eric Granado, dominatore assoluto del Gran Premio di Spagna, mentre il rookie Dominique Aegerter ha avuto la meglio nel Gran Premio di Andalusia al termine di una gara ricca di colpi di scena.

Non sono mancate tuttavia critiche, incidenti e disguidi. Il primo è sicuramente quello che ha visto protagonista l’Energica di Alessandro Zaccone durante il Gran Premio di Spagna con notizie fasulle circa un presunto incendio che non si è mai manifestato.

Durante il Gran Premio di Andalusia, invece, è stato Matteo Ferrari il protagonista assoluto a causa di un incidente alla curva 6 che ha provocato la caduta di Eric Granado e del Campione del Mondo stesso. Un vero colpo di scena, dato che i due si presentano a questa seconda edizione della MotoE come favoriti assoluti e adesso dovranno recuperare lo svantaggio in classifica nei confronti di Dominique Aegerter.

La caduta ha portato anche una pioggia di commenti negativi nei confronti del pilota di Gresini Racing, il quale ha tenuto soprattutto a scusarsi con Eric Granado, ricordando allo stesso tempo di essere un pilota corretto. A distendere gli animi ci ha pensato fortunatamente Ruben Xaus, boss di Avintia Esponsorama, che ha difeso Ferrari facendo tornare il sereno tra tutti gli addetti ai lavori.

La classifica attuale vede quindi Dominique Aegerter leader con 41 punti, seguito da uno strabiliante Jordi Torres a 30, Eric Granado a 28 e un ottimo Mattia Casadei a 27 grazie al podio conquistato nella seconda Jerez, ma tutto può cambiare molto velocemente. La MotoE ha spesso evidenziato come le gare possano essere imprevedibili ed è proprio questo uno degli aspetti che ci piace di più di questa categoria.

Una grande variabile nel campionato di quest’anno sono i debuttanti, che sembrano essersi adattati da subito alla categoria: non è un caso trovare proprio Dominque Aegerter e Jordi Torres svettare nella classifica iridata, con i due rookie che hanno mostrato da subito di avere un ottimo feeling con la MotoE.

Ottime le prime volte anche di Lukas Tulovic e Alejandro Medina, sebbene quest’ultimo sia stato vittima di una scivolata che lo ha estromesso dalla battaglia per le prime posizioni nella seconda gara a Jerez dove si è trovato anche al comando per pochi giri.

Sfortunati invece Alessandro Zaccone e Tommaso Marcon, entrambi acciaccati. Il primo ha saltato la prima gara come detto in precedenza, mentre il secondo veniva da un infortunio al ginocchio e nell’Epole del Gran Premio di Andalusia non è nemmeno riuscito a compiere il proprio giro per un disguido tecnico.

Come se non bastasse, entrambi sono stati protagonisti di una caduta nel secondo weekend di Jerez in gara. Se la fortuna è cieca, la sfortuna con Alessandro e Tommaso ci ha visto benissimo, ma entrambi sono già carichi per riscattare due fine settimana da dimenticare in termini di risultati.

C’è da scommettere invece che ritroveremo un Matteo Ferrari più agguerrito che mai a Misano, pista dove lo scorso anno ha ipotecato il mondiale con due splendide vittorie in un weekend da incorniciare. Non mancheranno tuttavia i rivali, a cominciare da Eric Granado, che nonostante una piccola sbavatura nella seconda gara di Jerez si è dimostrato davvero molto veloce.

Le premesse per un’altra stagione spettacolare ci sono tutte e con ancora cinque gare da disputare c’è da scommettere che vivremo un altro campionato di MotoE avvincente e ricco di sorprese. Chi riuscirà a mettere le mani sulla seconda corona della serie elettrica a due ruote?

Pierpaolo Franceschini

Fondatore di BibbiaGP e Blogelettrico. Amante delle competizioni che hanno un motore. Adoro scrivere, amo ciò che regala emozioni positive. Ah, sono anche curioso come una scimmia.

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