Tesla lancia il suo nuovo Autopilot, ma non sarà per tutti

Tesla lancia il suo nuovo Autopilot, ma non sarà per tutti

Entro la prossima settimana Tesla lancia il suo nuovo Autopilot. Il nuovo sistema di guida è stato ottimizzato per incroci, semafori e stop. L’Autopilot fa sapere Musk non sarà per tutti ma solo per una cerchia di guidatori esperti. 

L’annuncio con il quale Tesla lancia il suo nuovo Autopilot, arriva direttamente da un tweet di Elon Musk: “Come promesso, martedì prossimo ci sarà il rilascio limitato della FSD beta. Sarà, inizialmente, limitato a un ridotto numero di persone che sono guidatori esperti e attenti”. Il sistema di Full Self Driving sarà però una versione “snella”, questo per cercare di studiare al meglio l’affidabilità e la stabilità del sistema e successivamente rilasciare tutto il suo potenziale. La promessa che viene fatta da Musk è quella che il guidatore con la versione Beta non dovrà usare il volante nel tragitto casa-lavoro.  

Questo nuovo sistema di assistenza alla guida appunto, sarà all’inizio solo per una cerchia ristretta di guidatori esperti e soltanto dopo aver dato esito positivo montata su tutti i modelli Tesla. IL sistema è stato riprogrammato dall’inizio ed hanno preso parte più di mille persone tra ingegneri e tecnici. Da quello che emerge il Tycoon di Tesla, utilizza già questo sistema beta e lo ha definito “un salto nel futuro”, vista la qualità e la sostanza dei progressi messi in campo.

Nella sostanza questo sistema FSD beta sarà capace di riconoscere gli incroci, semafori e segnaletica di stop. Un’altra novità sulla quale Musk ha puntato è che già questa versione sarà in grado di far fare pochissimi interventi al guidatore nel tragitto casa-lavoro. Una domanda che tutti si pongono è cosa potrà fare in più questo sistema. Le ipotesi che più di tutte hanno preso piede sono quelle di superare gli incroci in autonomia anche facendo svolte di 90° gradi o avere una completa integrazione con il navigatore satellitare. Le due ipotesi sarebbero favolose perché farebbero affrontare un lungo viaggio senza che il guidatore intervenga.

Ma cosa ne pensa la legge degli Autopilot Tesla?

Con le leggi che ora sono in vigore nell’Unione Europea e negli Stati Uniti, che sembrano diverse ma in realtà sono molto simili in questa materia, obbligano il guidatore a mantenere il controllo della vettura. L’automobilista deve avere sempre le mani sul volante e gli occhi sulla strada, dopo anche le valutazioni negative del Euro NCPA. Ma ad aver dato parere negativo è stato anche la U.S. National Transportation Safety Board, che secondo loro l’Autopilot Tesla avrebbe causato oltre 15 incidenti. Ma Musk crede molto nel suo nuovo Autopilot ed ha rispettato i tempi che si era dato, ora aspettiamo il 20 ottobre per vedere dal vivo il nuovo sistema FSD che sarà disponibile successivamente anche in “abbonamento”.     

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Riccardo Ventura

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