Ferrari | Il futuro della casa automobilistica di Maranello è full-electric

Ferrari | Il futuro della casa automobilistica di Maranello è full-electric

La Ferrari deve passare ai motori full-electric al più presto. Questo è quanto sostengono alcuni analisti alla Morgan Stanley riguardo al futuro della casa italiana. Secondo un’indagine infatti, Ferrari diminuirebbe drasticamente i prezzi dei motori passando all’elettrico e guadagnerebbe molto di più.

La Ferrari dovrebbe passare ai motori full-electric al più presto per aumentare il proprio guadagno diminuendo i prezzi dei motori. Ecco quanto è emerso dall’indagine di un team di analisti della banca d’affari Morgan Stanley riguardo al futuro della casa italiana.

Ma la Ferrari potrebbe non essere d’accordo, infatti ad inizio anno la società aveva affermato che fino al 2025 la Ferrari non sarebbe passata ai motori totalmente elettrici. Questo forse è dovuto al fatto che dopo essersi separata da FCA 4 anni fa, il valore della casa automobilistica è salito del 200%.

Ecco come hanno sostenuto la propria tesi gli analisti:

Nell’ultimo periodo abbiamo preso in forte considerazione le domande dei nostri investitori riguardo al futuro di Ferrari. Infatti la California ha confermato che vieterà i motori ICE (Internal Combustion Engine ovvero motori a combustione interna) entro il 2035 e molte città italiane stanno cercandodi limitare sempre più l’utilizzo di questi motori. Riteniamo dunque che un eventuale passaggio di Ferrari ai motori EV sarebbe un ottimo fattore di crescita per le azioni della casa italiana. Ma sarebbe davvero vantaggioso solo se questo passaggio avvenisse entro i prossimi 5 anni, e non nel 2025 come ipotizzato da Ferrari

Il team di Adam Jonas della Morgan Stanley

Inoltre, data la dichiarazione di Ferrari: “la tecnologia delle batterie non è sufficientemente sviluppata per una supercar”, il team di Adam Jonas ha portato un’altra argomentazione:

Tesla Model S

Una Tesla Model S Long Range Plus ha un prezzo di partenza di $ 74.990. Ipotizzando un margine lordo del 25% (leggermente al di sopra della media aziendale) con il 30% di COGS relativo al propulsore EV implicherebbe un COG Powertrain di poco meno di $ 17k (e COGS non powertrain di $ 39k). Passando alla Model S Performance (prezzo di partenza di $ 94.990) stimiamo che i costi del propulsore EV di $ 23k / unità. E infine, passando alla Model S Plaid (da 0 a 100 in meno di 2 secondi), che riteniamo sia la migliore concorrente per prestazioni a livello Ferrari su un’offerta di Tesla in questo momento, stimiamo che il costo del propulsore Plaid sia di circa $ 40 mila.

Il team di Adam Jonas della Morgan Stanley

Migliori prestazioni spendendo meno

Da due giorni il prezzo delle macchine Tesla è calato ma a prescindere da quello alla Morgan Stanley ritengono che Ferrari potrebbe ottenere prestazioni migliori spendendo meno, se passasse al full-electric:

I potenziali risparmi che Ferrari potrebbe realizzare passando dall’ICE all’EV sono molto significativi. Stimiamo che una Ferrari qualunque potrebbe ridurre il costo del propulsore da circa $ 95.000 per l’auto ICE di oggi a $ 50.000 per una Ferrari EV. Il risparmio di circa $ 45k / unità vale quasi 1.400 punti base di margine per il business delle auto sportive della società. Applicato alla nostra previsione Ferrari per il 2022, tale miglioramento del margine varrebbe 545 mm di EBIT e 2,34 $ per l’EPS o circa il 50% di crescita rispetto alla nostra attuale previsione di EPS per il 2022

Il team di Adam Jonas della Morgan Stanley

E voi cosa ne pensate? Farebbe bene Ferrari a passare all’elettrico? O sarebbe meglio se rimanessero ai motori ICE?

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Paolo Schmutz

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