L’Italia si muove sempre più verso un trasporto pubblico sostenibile

L’Italia si muove sempre più verso un trasporto pubblico sostenibile

L’Italia si muove verso il trasporto pubblico sostenibile, per cercare di ridurre le emissioni all’interno delle città. Il 17 ottobre è arrivata una grande notizia a riguardo, ovvero l’accordo tra Enel X e ASSTRA-Associazione trasporti.

Il 17 Ottobre di questo anno si è firmato un importante accorto tra la Enel X e l’ASSTRA-Associazione trasporti, che racchiude quasi 140 aziende del trasporto pubblico locale. L’Italia si muove cosi verso un trasporto pubblico sempre più sostenibile, l’obiettivo è quello di ridurre le emissioni derivanti dalle linee urbane ed extraurbane. Ma c’è anche un altro obiettivo, che è quello di migliorare il servizio urbano che durante questo periodo storico particolare ha mostrato molte fragilità.

Le parole di Augusto Raggi, Responsabile Enel X Italia, sull’accordo: “L’obiettivo della collaborazione con ASSTRA è accelerare la transazione energetica verso il trasporto elettrico pubblico. La collaborazione tra un grande player industriale come Enel X e ASSTRA porterà a individuare modelli di business innovativi per un sistema di trasporto pubblico integrato con soluzioni di efficienza energetica, green e digitali. In questo modo potremo aumentare il confort del trasporto per i cittadini e ridurre i costi di esercizio, con vantaggi per la Pubblica Amministrazione e esternalità positive per le città come il miglioramento delle qualità dell’aria e la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico”.

Le parole di Andrea Gibelli, Presidente di ASSTRA, sono state: “ASSTRA, con il protocollo d’intesa sottoscritto oggi, intende sostanziare ulteriormente il lavoro che sta svolgendo per sviluppare l’innovazione tecnologica applicata ai trasporti pubblici. L’elemento innovativo del protocollo siglato con Enel X Italia risiede nell’esplorazione di nuovi modelli di business per i sistemi di trasporto collettivo elettrico su autobus, finalizzati ad accelerare la transazione energetica garantendo un utilizzo più efficace ed efficiente dei fondi pubblici, per un settore la cui importanza per il Paese sta emergendo drammaticamente proprio in questi giorni causa crisi pandemica. La nostra intenzione è guardare avanti per costruire oggi un futuro migliore per il TPL e dunque per i cittadini”.

L’accordo tra le parti

L’accordo siglato tra le due parti prevede una durata di due anni, per lo sviluppo di nuovi modelli di business, che accelerino il passaggio degli autobus alla conversione in elettrico, soprattutto grazie ai fondi pubblici stanziati dal Ministero dei Trasporti. In oltre l’accordo guarda anche alla progettazione di colonnine di ricarica ultramoderne, e alla riduzione dei consumi dei mezzi, riduzione della manutenzione e del rifornimento. SEGUITECI ANCHE SU INSTAGRAM PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Riccardo Ventura

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