I bambini sempre più affascinati dalle auto elettriche

I bambini sempre più affascinati dalle auto elettriche

Secondo una recente indagine di Peugeot, sono proprio i bambini ora a spingere i genitori all’acquisto delle nuove auto elettriche.

Per le generazioni precedenti di appassionati, nati tra l’odore di benzina e motori urlanti, accettare il passaggio alle sempre più diffuse auto elettriche, risulta più complicato del previsto. Ma non per i bambini di oggi! I nativi dell’era digitale, rispetto agli adulti, bisogna ammettere siano decisamente più attenti sui temi dell’inquinamento e riscaldamento globale. E possono essere proprio loro a convincere i lori genitori a comprare un’auto elettrica.

In particolare, i bambini hanno dimostrato di provare un sincero fascino verso le Tesla. Come spiegato anche dal personale di vendita di Tesla, i più piccoli sono così attratti dai veicoli del marchio americano da incoraggiare i loro genitori a visitare i concessionari Tesla, effettuare il test drive ed eventualmente, comprare l’auto.

Non solo Tesla

Ma non sono solo le Tesla ad essere diventate le macchine preferite dei giovanissimi. Come dimostra anche una recente indagine svolta da Peugeot UK, “più della metà dei bambini intervistati in Gran Bretagna tra i 7 e i 12 anni, desidera che i propri genitori siano più rispettosi dell’ambiente, e spingono per il passaggio a veicoli elettrici o ibridi plug-in”

Più dei due terzi di bambini ha dichiarato di prendersi già da diversi anni molta cura dell’ambiente. Oltre a ciò sono convinti che le auto elettriche siano un forte aiuto per contrastare i problemi ambientali di oggi. Più del 50% di loro ha inoltre affermato di essere contenti se i loro genitori comprassero un veicolo elettrico nei prossimi anni.

Peugeot UK ha quindi sfruttato questa indagine ed avviato una campagna di marketing per la promozione dei nuovi veicoli elettrici sfornati recentemente da Peugeot, tra cui la Peugeot e-208 (auto dell’anno 2020) e Peugeot e-2008. Decisamente una pubblicità simpatica quella della casa francese, tra le prime ad intuire come la nuova generazione sia ben più “green” rispetto a quella passata.

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Filippo Matteucci

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