Panasonic svilupperà la batteria 4680

Panasonic svilupperà la batteria 4680

Panasonic svilupperà la batteria 4680 prima di tutti, la batteria era stata annunciata da Tesla durante il battery day. Ma la società di Musk non rischia nulla, visto che l’impresa giapponese è partener di Tesla.

Panasonic svilupperà la batteria 4680, ad annunciarlo è stato il suo CFO Hirokazu Umeda, dichiarando che l’azienda giapponese si era messa ha lavoro subito dopo il battery day Tesla. Questa nuova batteria potrebbe aprire al futuro, visto che potrà immagazzinare più energia e sarà più semplice da realizzare, tutto ciò porterà ad una riduzione dei costi sulla produzione di batterie, arrivando cosi a fabbricare entro il 2030, quasi 100 volte di più rispetto ad ora. Panasonic comunque svilupperà la batteria per Tesla, visto che le aziende sono già partener in affari.

Le parole di Hirokuza Umeda, CFO di Panasonic:” Abbiamo forti competenze in tema di batterie e ci siamo messi subito al lavoro, dopo il Battery Day, per realizzare una catena di montaggio parallela a quella che creerà Tesla”. Tutto questo fa capire però che Tesla non si produrrà le batterie da sola come aveva annunciato in precedenza. Musk ha dichiarato che non sono ancora pronti ha produrre grandi quantità di batterie 4680 ed è quindi continueranno le partnership.

Ma perché Panasonic si è mossa cosi in anticipo per lo sviluppo della batteria? La risposta è molto semplice, la casa giapponese si è dovuta muovere velocemente, per cercare di difendersi dalle altre partner di Tesla ovvero LG Cheam e CATL. Con questa mossa essa ha ripreso un posto di privilegio con l’azienda di Musk, visto che potrà concedere prima di tutte delle batterie sei volte più performanti delle altre.

Panasonic in crescita

Panasonic sta vivendo un momento fantastico, avendo chiuso per il secondo trimestre di fila in crescita, superando addirittura le proprie aspettative. Umeda ha dichiarato che il prossimo anno la società aumenterà la produzione nel suo stabilimento nel Nevada, USA, arrivando ad una capacità totale dell’impianto di circa il 10% in più, aggiungendo: “Puntiamo a un margine di profitto di circa il 5% nel settore delle batterie Tesla entro due o tre anni“.

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Riccardo Ventura

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