India sempre più ecosostenibile: pianificato parco ibrido

India sempre più ecosostenibile: pianificato parco ibrido

L’india sempre più ecosostenibile, è stato pianificato un parco ibrido e solare da 45,1 GW. L’obiettivo è quello di arrivare a 175 GW alla fine del 2022, su tutto il territorio Indiano.   

Il governo Indiano ha pianificato un parco ibrido e solare da 45,1 GW nello stato del Gujarat presso la città di Kutch. L’India sempre più ecosostenibile quindi, ma le cose non sono andate come si voleva. Il progetto iniziale voleva che per la fine del 2022 si arrivasse a produrre ben 175 GW nei vari parchi ibridi e solari del paese, ma più il tempo passa e più la cosa sembra irraggiungibile, anche se il lavoro svolto è comunque eccellente. Va ricordato che l’obiettivo ha travolto un nemico invisibile che è stato il Covid-19, che ha paralizzato la nazione per diversi mesi.

Un altro fattore che ha creato gravi blocchi è stato il prezzo dell’eolico e del solare, che sono rimasti e rimangono tutt’ora alti nel paese. Ma allora perché l’India ha ancora questa voglia di continuare il progetto? La risposta è semplice, il lavoro fin qui svolto non è stato per niente male e sarebbe andato in porto senza la pandemia e questo avrebbe portato a prezzi più ragionevoli nel paese. Quindi la voglia è quella di continuare per portare i prezzi ad un costo basso e che le attività commerciali ne traggano vantaggio per continuare le loro attività in India e per portare il paese verso un futuro di più verde.

La zona dove sorgerà il parco da 45,1 GW sarà come detto a Kutch in Gujatat, ma in realtà non sarà una nascita vera e propria visto che sarà per lo più una combinazione di parchi della zona, che avrà la stessa grandezza di tutti quelli presenti negli USA oggi. Un colpo non da poco visto che l’India è una delle dieci economie più potenti al mondo ed è una rivale degli USA.

Le aziende che prenderanno parte al progetto quali sono?

Secondo quanto riportato da suarenergy.com, le aziende a cui verranno assegnati i terreni saranno la SECI, NTPC, GIPCL, GSEC, Adani Power e Suzion. I progetti di generazione di energia solare ed eolica saranno ripartiti in base ai MW (megawatt), concordati con le imprese. L’india cerca di fare un passo molto importante verso il futuro cercando di anticipare le nazioni rivali, ma soprattutto guarda al benessere dei propri cittadini visto che le emissioni di C02 nel paese sono tra le più alte del pianeta e solo il Lockdown totale ha riportato dopo 40 anni, i cittadini indiani a respirare un’aria più pulita.  

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Riccardo Ventura

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