La FIA afferma che la Formula 1 sarà a impatto zero entro il 2030

La FIA afferma che la Formula 1 sarà a impatto zero entro il 2030

La FIA afferma che la Formula 1 sarà a impatto zero entro il 2030. L’iniziativa riguarderà sia le vetture di F1 che l’attività in pista e il resto delle operazioni della categoria.

La Federation Internationale de l’Automobile (FIA) ha annunciato che la Formula 1, nel 2021, utilizzerà il “carburante sostenibile dei rifiuti organici” per lavorare alla riduzione delle emissioni di carbonio nelle corse, mentre, diventerà a zero emissioni entro il 2030.

I primi impegni della FIA si basano sulla misurazione del loro impatto totale su merci, viaggi d’affari e sull’acquisto di compensazioni di carbonio per raggiungere immediatamente la neutralità del carbonio. La FIA ridurrà negli anni successivi le loro emissioni del 20% entro il 2025 e del 50% entro il 2030. Inoltre diventerà impatto zero, investendo in tecnologie di rimozione del carbonio per togliere dall’atmosfera tanto carbonio quanto ne produrranno, entro il 2030.

Un’altra novità sarà che tutti i GP saranno ecosostenibili, entro il 2025, con, l’uso della plastica bandito, e tutte le tipologie di rifiuti che saranno riciclati, riutilizzati o compostati.

FIA

L’ F1 si è spostata gradualmente verso corse più “verdi” negli ultimi anni. Nel 2009, le auto hanno iniziato a utilizzare il “KERS” per recuperare l’energia in frenata e utilizzarla in uscita di curva grazie da un motore elettrico. Nel 2014, la F1 è passata da un V8 aspirato da 2,4 litri a un V6 turbo da 1,6 litri con sistemi cinetici e di recupero del calore integrati, aumentando l’efficienza energetica di circa il 30%.

“Crediamo che la F1 possa continuare ad essere leader per l’industria automobilistica a lavorare con il settore energetico e dell’automotive per fornire il primo motore a combustione interna ibrido a zero emissioni nette di carbonio che ridurrà enormemente le emissioni di carbonio in tutto il mondo.”

Queste le parole del CEO Chase Carey

Simone Piovanelli

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