Gigafactory Caserta: 505 milioni dall’UE per l’ex-Whirpool

Gigafactory Caserta: 505 milioni dall’UE per l’ex-Whirpool

Nell’area ex-Whirpool di Caserta nascerà la prima Gigafactory italiana per la produzione di batterie grazie ai finanziamenti europei.

In giorni così tesi per la politica italiana, ci sono aziende che continuano a lavorare per sfruttare al meglio le opportunità offerte dai finanziamenti europei. Tra queste, Seri Investment Company ha presentato al ministero dello Sviluppo economico un piano per la conversione del polo produttivo ex-Whirpool di Teverola. In provincia di Caserta nascerà la prima Gigafactory italiana per la produzione di batterie.

Seri opera nel settore delle batterie e degli accumulatori di energia. E’ in programma la costruzione di un polo in grado di produrre batterie per 8 GW. L’impianto si concentrerà nella produzione di batterie litio-ferro-fosfato di ultima generazione, con particolare attenzione ai processi ecosostenibili all’avanguardia anche sotto il profilo del riciclo. Attualmente per il progetto della Seri Industrial sono stati stanziati già oltre 50 milioni di euro.

La sottosegretaria al ministero dello Sviluppo economico, Alessandra Todde, ha confermato i progetti denominati Teverola 1 e Teverola 2. Grazie ad un finanziamento europeo di circa 505 milioni di euro, nell’arco di tre anni la Gigafactory dovrebbe essere funzionante. “La nuova Gigafactory – spiega la Todde – rappresenta un ingresso nel futuro ed è un investimento per creare una nuova filiera produttiva in un settore trainante come quello della mobilità elettrica”.

“Anche grazie ai finanziamenti nell’ambito del Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) approvato nel 2020 dal Mise di concerto con la Commissione europea – ha aggiunto il ministro Stefano Patuanelli – da qui al 2023 la Seri Industrial Spa completerà il progetto Gigafactory. Inoltre, il nuovo centro tecnologico per la produzione di batterie al litio, che sorgerà nell’area ex-Whirlpool di Teverola, in Campania, porterà all’assunzione di 675 persone, tra cui anche 175 ex dipendenti Whirlpool”, ha concluso il ministro.

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Lucrezia Ceccarelli

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