Sony Vision-S: Mercato si, mercato no

Sony Vision-S: Mercato si, mercato no

Un anno fa Sony aveva presentato una propria concept car al CES di Las Vegas. Vision-S, rivoluzionaria vettura tornata sulla cresta dell’onda recentemente e protagonista di un particolare divergenza nelle dichiarazioni

Gennaio 2020, Sony Vision-S si presenta al mondo come una cinque porte con due motori full-electric da 272cv ciascuno. Capace di scattare da 0 a 100 in 4,8 secondi e raggiungere agevolmente una velocità massima, autolimitata, di 240km/h.

L’auto, nata grazie alla collaborazione tra Sony, Magna Steyr, Nvidia, Continental, Bosch, ZF e Qualcomm, non era stata ideata per diventare un modello di serie, ma solamente come vetrina tecnologica per il lavoro portato avanti dall’azienda.

Tecnologie come il sistema di guida autonoma con un potenziale di livello 4, al pari di Tesla per capirci. Ben 33 sensori inseriti nella vettura che monitorano sia l’esterno e l’interno. Sony ha sviluppato, inoltre, dei Lidar e creato nuovi sistemi di sensor fusion per analizzare meglio il flusso di dati. Flussi necessari per gestire le condizioni di guida più difficili, come nebbia e guida notturna.

I sensori nell’abitacolo utilizzano un nuovo processo, chiamato time-of-flight, per analizzare distanze, e movimenti, così da far funzionare le interfacce a controllo gestuale e monitorare l’attenzione del guidatore.

Gli interni pieni di schermi, con informazioni sui dati di viaggio, sull’infotainment e con immagini delle telecamere esterne. L’allestimento prevede inoltre il rivoluzionario impianto 360 Reality Audio, permettendo a ogni utente di creare la propria zona d’ascolto separata, oppure usare tutti i 30 diffusori audio presenti a bordo per riprodurre i contenuti.

La piattaforma, forte della connettività 5G, include funzioni già viste in altri veicoli: gestione del veicolo tramite app dedicata, sistema over-the-air per gli aggiornamenti, e il riconoscimento dell’utente a bordo.

LA SVOLTA DI SONY

Dopo questa rivoluzionaria presentazione passò un anno, in cui non si sono avuti notizie della Vision-S. Fino a circa due settimane fa, quando Sony portò la vettura su strada. Test che Sony ha fatto vedere in due video; nel primo inquadrano la vettura in giro per le strada austriache; mentre nel secondo spiegano i nuovi aggiornamenti apportati alla vettura. Facendo così presagire un cambio di rotta e l’intenzione produrre il veicolo per il mercato di serie. 

I sensori aumentati, dai 33 iniziali fino a 40; oltre ad alcuni aggiornamenti al powertrain. Il fulcro però rimane il software: Sony infatti vuole portare l’esperienza di vettura ad un livello superiore. L’intenzione è di creare un’interfaccia uomo-macchina per un’esperienza utente innovativa; collegando persino la propria PS5 allo schermo panoramico.

Come detto, questo continuo di investimenti nel progetto ha alimentato numerose supposizioni sulla possibilità di vedere la vettura sul mercato in un futuro non troppo lontano.

Supposizioni culminate con le dichiarazioni di Horst Schaffer, rappresentante della Continental, partner di Sony nel progetto della vettura. Quest’ultimo appunto aveva affermato di avere la sensazione che tutte le parti coinvolte nel progetto vogliano portare il veicolo su strada il prima possibile.

Sony però ha gelato tutte le aspettative nella giornata di ieri. Un porta voce ha infatti dichiarato di volersi concentrare sullo sviluppo della guida autonoma e di non essere interessata nella produzione di serie al momento.

“Al momento, la produzione o la vendita in serie del veicolo non sono in programma. Prevediamo che la mobilità sarà un importante trend del futuro e stiamo cercando di capire come la Sony possa contribuire in modo significativo all’era della guida autonoma. Attraverso i nostri punti di forza nell’imaging e nel rilevamento, miriamo a contribuire alla sicurezza e all’affidabilità nella guida autonoma, offrendo allo stesso tempo un’esperienza coinvolgente che sfrutta l’intrattenimento di bordo “

Dichiarazione Sony

Vedremo questa rivoluzionaria vettura sul mercato? Oppure verrà usata unicamente per sviluppare tecnologie da fornire ai terzi?

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Daniil Kopiev

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