Extreme E: tutto pronto per l’inizio

Extreme E: tutto pronto per l’inizio

In Arabia Saudita avrà luogo il primo E Prix. I vari team si sposteranno con la nave st.Helena il paddock galleggiante di Extreme E

Il primo X Prix della storia del nuovo Mondiale Extreme E è pronto! Nel weekend del 3 e 4 Aprile in Arabia Saudita, comincia l’avventura di questa competizione che prenderà parte in scenari simbolici scelti per mostrare i rischi che il nostro pianeta sta attraversando a causa dell’inquinamento e del riscaldamento globale. I posti scelti oltre al deserto arabico dove si svolgerà la prima gara sono: la costa del Senegal, la Groenlandia, l’Amazzonia e la Terra del Fuoco.

L’ X Prix di Al Ula vedrà come protagonista non solo i 18 piloti ma anche le nuove auto Odyssey 21 SUV elettrica, una vettura uguale per tutti, ma associata ai Marchi che ciascun Team a scelto. L’Odyssey 21 Electric SUV è ispirata esteticamente alle fuoriclasse della Dakar, Peugeot e Mini. È stata annunciata per la prima volta nel 2019 al Goodwood Festival e sviluppata con i partner di Spark Racing Technology.

Sono poche le guidelines imposte da Alejandro Agag, ma importanti: full electric, full terrain, potenza e coppia da primato. Ottenendo così un super buggy di una tonnellata e mezzo con 550 cavalli, una coppia di 1.000 Nm, e un’accelerazione da 0 a 100 kmh in circa 4 secondi. L’Odyssey 21 Electric SUV presenta una caratteristica già vista nella Formula E ovvero un bottone,  che scatena un extra power per un tempo limitatissimo per ogni giro.

Estreme E: il primo mondiale dove per regolamento deve correre una donna

Ogni Team, per regolamento, è composto da un uomo e una donna, che si alterneranno uno alla guida dell’Odyssey 21 e l’altro a fare da navigatore in ognuna delle prove doppie che dovranno affrontare. “Stiamo lottando per l’eguaglianza – ha dichiarato Alejandro Agag – e questo formato sportivo non è altro che l’effetto della nostra volontà di raggiungere quell’obiettivo”.

“Alejandro e il suo team continuano veramente a supportare l’eguaglianza di genere nel nostro sport con azioni concrete. Questa è davvero una grande opportunità per uomini e donne”.

Michele Mouton, presidentessa della Commissione Donne dell Fia

Il team, in caso di necessità, può chiedere una consulenza “Jolly”: Jutta Kleinschmidt, l’unica donna ad aver vinto la Dakar sarà, infatti, consulente ed “effettivo” della Serie Extreme E.

Come si articolano le gare?

Ogni tappa è composta da due giornate: sabato e domenica, ogni gara si disputerà su due giri per una distanza competitiva di 16 km, con l’alternanza dei piloti a bordo, in sfide uno contro uno. La prima sarà formata dalle qualifiche, con quattro gare: nella Gara 1 della Q1 prenderanno parte cinque team mentre nella Gara 2 gli altri quattro. La griglia, in entrambi i casi, sarà stabilita per sorteggio.

Al termine della Q1, le nove vetture accederanno alla Q2, così piazzate: nella Gara 1 della Q2 troveremo il primo, terzo e quinto classificato dopo la Gara 1 della Q1 e il secondo ed il quarto della Gara 2, sempre della Q1. Nella Gara 2 della Q2 competeranno il primo ed il terzo della Gara 2 della Q1 ed il secondo ed il quarto della Gara 1 di Q1. In pratica, i nove partecipanti della Q1 vengono smistati in maniera mescolata tra Gara 1 e Gara 2 della Q2.

Dalla prima giornata di queste complicate qualifiche i migliori quattro classificati (due da ogni gara della Q2) accederanno alla semifinale 1 della giornata successiva, mentre i “peggiori” quattro si affronteranno nella Crazy Race. Alla finale accedono i migliori tre della semifinale 1 e il migliore della Crazy Race.

In Arabia Saudita però a causa delle grandi nubi di polvere che si vengono a creare non si terrà la sfida uno contro uno ma una “semplice” gara a cronometro individuale.

Quando siamo venuti a fare i test, a gennaio, ci avevamo pensato. Non c’era polvere a causa dell’umidità della notte. La sabbia era più umida. Le macchine andavano senza alzare polveroni. Poi siamo arrivati ​​qui la scorsa settimana: enormi nubi di polvere. Quindi abbiamo modificato il formato della gara

Alejandro Agag

Paddock Galleggiante

Il paddock galleggiante è forse l’idea più incredile che Agag abbia avuto. Stiamo parlando della nave St.Helena, acquistata da Extreme E dove i vari team, le logistiche e le infrastrutture si sposteranno da un continente all’altro, riducendo così al minimo le emissioni.

Calendario e orari

Il calendario del primo campionato mondiale Extreme E sarà così formato:

3-4 aprile Al.Ula (Arabia Saudita)
29-30 maggio Lac Rose (Senegal)
28-29 agosto Kangerlussuaq (Groenlandia)
23-24 ottobre Parà (Brasile)
11-12 dicembre Terra del Fuoco (Argentina)

Il primo E Prix sarà in diretta domenica 4 aprile alle ore 12:00 su Mediaset 20.

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Gaia Pacini

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