Formula E | Roma E-Prix, Agag: “Quasi un miracolo essere qui”

Formula E | Roma E-Prix, Agag: “Quasi un miracolo essere qui”

Dopo due anni la Formula E torna tra le strade di Roma. Virginia Raggi: “Un forte segnale per la ripartenza. Formula E a Roma per altri cinque anni”

L’attesa è giunta al termine, sabato e domenica i piloti di Formula E potranno finalmente salire in sella alle loro monoposto e sfrecciare per le strade di Roma. Tra chi non vede l’ora di tornare al volante c’è sicuramente Sam Bird, vincitore della seconda gara in Arabia Saudita al debutto con Jaguar, e apparso in grande spolvero in questo inizio di stagione. Ma i conti dovranno essere fatti con Nyck De Vries, leader di classifica nonché dominatore dello scorso weekend fino alla Race 2. I problemi alle power-unit Mercedes hanno infatti messo i bastoni fra le ruote dell’olandese, che ha comunque potuto mantenere la leadership del campionato.

Tra chi deve invece risollevarsi dopo una prima tappa deludente c’è la DS Techeetah: salvo il terzo posto in Gara 2 di Da Costa che ha salvato il salvabile, la squadra francese è sempre apparsa in seria difficoltà. Per questo il weekend che ci aspetta sarà un’ ottima occasione per capire il livello e la velocità della DS in questa stagione.

Ma tra necessità di conferme e di riscatti, sarà una la sensazione condivisa da tutti: a Roma i piloti potranno vivere il weekend più affascinante della stagione. Un appuntamento fortemente voluto dagli organizzatori, compresa Virginia Raggi, sindaca della città, che ha detto:

“Non si tratta solamente di sport, ma di un forte segnale per la ripartenza. Ora, nonostante la pandemia, si può ripartire. Perché non è più possibile restare sospesi. Con l’E-prix, Roma diventa un laboratorio vivente sul fronte della mobilità sostenibile, il che è straordinario se si pensa che parliamo di una città millenaria”

Virginia Raggi, sindaca della città di Roma

Parole di ottimismo sono arrivate anche da Alejandro Agag, che non ha nascosto la sua soddisfazione per l’organizzazione dell’evento in circostanze così critiche. L’organizzatore del campionato guarda anche al futuro della Formula E e dell‘E-Prix di Roma, soprattutto riguardo all’avvento della Gen3:

“È quasi un miracolo essere qua, perché il mondo è fermo e questa Stagione 7 è una specie di gara a ostacoli. Altre città si sono arrese, non hanno voluto rischiare e fare questo sforzo. Roma no, e ringrazio tutti per questo. Dà un segno di ottimismo per tutti.

Per quanto riguardo il futuro, stiamo lavorando sulla Gen3: le macchine saranno molto più veloci, con batterie che faranno il super-fast charging. Sempre a causa della pandemia abbiamo deciso di posticipare il loro ingresso in pista, dalla stagione 8 alla 9. E alcuni dei nostri circuiti diventeranno troppo piccoli, quello di Roma no. Con le modifiche apportate siamo sicuri di tornare qui anche con le nuove monoposto”

Alejandro Agag, presidente di Formula E

Il futuro sembra presentarsi più florido che mai per l’E-Prix di Roma, soprattutto dopo le parole della Raggi che hanno confermato la presenza della Formula E a Roma per almeno altri cinque anni.

Tornare a vivere il motorsport in casa nostra, tra le strade dell’Eur e il Colosseo, sarà una forte boccata d’ossigeno per tutti in un periodo così buio. Ricordiamo quindi gli orari di ogni appuntamento (clicca qui) per non perdersi nulla di questa nuova pagina del motorsport da scrivere.

Filippo Matteucci

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