La FormulaE e il suo primo banco di prova

La FormulaE e il suo primo banco di prova

L’E-Prix di Monaco può essere considerato come il primo banco di prova della FormulaE. La categoria ha corso sullo stesso tracciato della F1.

La gara di domenica ha segnato una svolta nella storia della FormulaE. In molti lo hanno considerato come il primo banco di prova della categoria. Dopo sette anni le monoposto elettriche hanno corso su un tracciato identico ad altre categorie. Il tracciato è di quelli importanti, e il confronto che ne viene fuori ancora di più. Correre a Montecarlo, significa fare un confronto con la madre di tutte le categorie, la Formula1. Ma ora c’è da capire se il confronto è positivo o negativo.  

La velocità sia massima ma soprattutto sul giro era logico che premiasse le Formula1. La cosa è scontata, una ha una storia di sviluppo di settant’anni l’altra di sette. Prendiamo però in esame i giri più veloci di entrambe le categorie. Il giro più veloce è stato fatto siglare in FormulaE da Felix Da Costa (DS Teecheetah), durante la Superpole col tempo di 1: 31.317. Il giro più veloce per la Formula1 è stato siglato durante le qualifiche del 2019 da Lewis Hamilton (Mercedes-Benz) col tempo di 1:10.166.

La differenza quindi che ne viene fuori è di quasi 21 secondi. Un ritardo che può starci tranquillamente, era scontato che potesse uscire un ritardo del genere, anche per lo sviluppo ancora da perfezionare per l’elettrico. La FormulaE ha dimostrato un ritardo alto anche con la Formula2 e Formula3. Questo non deve far pensare che la categoria non funzioni, ma forse alcune modifiche nel breve periodo ci devono essere. Inutile prendere poi in esame il tempo migliore in gara, visto che le auto elettriche partono con l’handicap di non avere la stessa potenza della qualifica.

La FormulaE ha fatto bene ad accettare la sfida?

La FormulaE ha fatto bene ad accettare questa sfida. Correre negli stessi circuiti degli altri ti può far crescere sia nello sviluppo delle auto sia in quello dello spettacolo. La categoria elettrica è nata sette anni fa e conta che con le Gen3 di crescere moltissimo. Quest’anno si è affacciata anche in un circuito, Valencia. Il circuito è stato cambiato rispetto al suo aspetto naturale, però ha aperto anche alle gare su circuito. Spetta ora capire se il divario si ridurrà di anno in anno.   

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Riccardo Ventura

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