L’Harley Davidson diventa elettrica

L’Harley Davidson diventa elettrica

LiveWire, il marchio 100% elettrico firmato Harley Davidson, presenta il sistema Reflex creato per proteggere il pilota durante la guida.

LiveWire è il nuovo marchio completamente elettrico lanciato da Harley Davidson, ma che avrà una comunicazione propria. Il primo modello sarà presentato il 9 luglio del 2021 durante International Motorcycle Show di Irvine, California.

Vediamola nel dettaglio!

LiveWire presenta una batteria ad alta tensione che fornisce un’autonomia di 235 km/h. Il motore elettrico a magneti permanenti è in grado di produrre la massima coppia nominale in maniera istantanea. É posizionato al di sotto della batteria, in maniera strategica, per abbassare il baricentro e migliorarne la guida.

Per ricaricarsi utilizza un caricabatterie di bordo di livello 1 e il cavo di alimentazione. Questo permette di collegarsi a qualsiasi presa domestica ottenendo una ricarica completa durante la notte. Per una ricarica più rapida, basta recarsi presso qualsiasi stazione pubblica di ricarica rapida a corrente continua che supporti il livello 3 per ottenere il 100% in un’ora.

La nuova moto offre sette modalità di guida, che controllano elettronicamente le caratteristiche della moto e il livello di intervento del sistema Reflex. Ciascuna modalità di guida ha una specifica combinazione di configurazioni di potenza, rigenerazione, risposta all’acceleratore e controllo trazione. Il modello LiveWire dispone di quattro modalità pre-programmate: sport, strada, autonomia e pioggia.

Uno dei sei pilastri di The Hardwire Strategy è quello di lanciare LiveWire come un marchio completamente elettrico. Con la missione di essere il marchio di motociclette elettriche più desiderabile al mondo, LiveWire sarà il pioniere del futuro. LiveWire prevede inoltre di innovare e sviluppare la tecnologia che sarà applicabile alle motociclette elettriche Harley-Davidson in futuro”.

Jochen Zeitz, CEO di Harley-Davidson

Il Sistema Reflex

I sistemi Reflex per la protezione del pilota sono un insieme di tecnologie progettate per abbinare le prestazioni delle moto alla trazione nelle fasi di accelerazione, decelerazione e frenata. I sistemi elettrici sono progettati per aiutare il motociclista a controllare la moto durante l’accelerazione e la frenata in rettilineo o in curva.

Le funzionalità dell’RDRS sulle moto sono in grado solamente di regolare la pressione sul freno o la coppia del gruppo propulsore per impedire alle forze che agiscono sullo pneumatico di superare l’aderenza disponibile. Queste tecnologie non hanno la capacità di aumentare l’aderenza, o di intervenire quando il motociclista non ha frenato o azionato l’acceleratore.

Come funzionano questi sistemi?

Il Sistema antibloccaggio dei freni (ABS) è progettato per impedire alle ruote di bloccarsi in frenata. Questo sistema aiuta il pilota a mantenere il controllo in caso di frenata di emergenza in rettilineo operando sui freni anteriori e posteriori per far sì che le ruote continuino a girare prevenendo il blocco di queste.

Il Sistema di frenata combinata (C-ABS) è una variante di ABS progettata per bilanciare frenata e carico in curva. Questo avviene mantenendo aderenza laterale nel punto di contatto dello pneumatico con il suolo sotto carichi combinati in curva e in frenata.

Il sistema ELB applica la frenata a entrambe le ruote quando il pilota utilizza la leva del freno (anteriore) o il pedale del freno (posteriore), permettendo migliori prestazioni di frenata. Il sistema di controllo della trazione ottimizzato in curva (C-TCS) è progettato per evitare che la ruota posteriore giri troppo velocemente in fase di accelerazione in rettilineo o in curva.

Il C-TCS può rendere il pilota più sicuro di sé quando la trazione disponibile è compromessa da pioggia, umidità, o da un imprevisto cambiamento del manto stradale. Il pilota può selezionare una delle due modalità di controllo della trazione: La modalità Standard è ottimizzata per le superfici asciutte; la modalità Rain è ottimizzata per le superfici bagnate.

Il Sistema di controllo dello slittamento con trascinamento della coppia (DSCS) è progettato per ridurre l’eccessivo slittamento della ruota posteriore in fase di decelerazione. Questo si verifica quando il motociclista effettua un brusco scalo di marcia oppure decelera su superfici stradali bagnate o scivolose. Sui modelli dotati di C-DSCS l’azione del DSCS può essere adattata in curva, in base all’angolo di inclinazione rilevato.

VHC: La partenza assistita

La funzione principale del VHC, Vehicle Hold Control, è quella di utilizzare la pressione dei freni per impedire alla moto di rotolare all’indietro, rendendo più facile la partenza e la guida in collina, su un ponte o una rampa di parcheggio. Il TPMS avverte il pilota della bassa pressione di gonfiaggio dello pneumatico. Mantenere la giusta pressione degli pneumatici è importante sia per le prestazioni del veicolo che per la durata delle gomme stesse.

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Gaia Pacini

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